PROGETTO CULTURA OPERA ITALIANA

PROGETTO CULTURA  OPERA ITALIANA - NUOVA OPERA ITALIANA

OPERA ITALIANA  è una associazione culturale, fondata nel 1992,  dedita ad attività cultura e di spettacolo, ideate e curate da Francesco Stochino Weiss e dal suo team internazionale. In 40 anni di storia, sono stati realizzate oltre 60 diverse produzioni con 460 repliche in ogni continente. Ai vari progetti del gruppo, hanno partecipato, grandi artisti della musica e dello spettacolo, musicale e sportivo. Tra questi Andrea Bocelli, Josè Carreras, Monica Bellucci, Luciano Pavarotti, Zubhin Mehta, Ildiko Komlosi, Zucchero, Sandro Munari, Lola Greco. Collegate all'associazione vi sono varie realtà tecnologiche, tra queste  3D LIVEVLIVE la struttura tecnologica che produce eventi live in 3dlivelive.

BOLERO A NOTO

BOLERO A NOTO - NUOVA OPERA ITALIANA

OPERA ITALIANA inizia una nuova produzione di balletto a Noto, ma con una caratteristica paculirare. Il protagonista sarà il pubblico che intereverrà nelle varie coreografie delle danze previste nello spettaolo e nel Bolero che concluderà la serata. Una nuova sfida per l'estate 2021 che èroseguirà ini inverni in vari paesi Europei.

UN REQUIEM PER LA STORIA

SARAJEVO MOZART REQUIEM
UN REQUIEM PER LA STORIA - NUOVA OPERA ITALIANA

Il Requiem di Mozart trasmesso in diretta in 96 paesi dalla rovine della bibloteca dei Sarajevo, ha segnato la pietra miliare degli eventi umanitari in zone di crisi. Grandi artisti, sfidarono le centinaia di granate che ogni giorno martoriavano Sarajevo, per portare una testimonianza. 

MUSICA IN LOCK DOWN VENEZIA WUHAN

PER NON PERDERE LA SPERANZA

Il giorno in cui l'Italia iniziava a chiudere le zone rosse, in oiena emergenza, giovani del concervatprio di Wuhan e di Venezia vollero dare un contributo alla solidarietà a quel punto reciproca. Un evento realizzato con la partecipazione a Wuhan di 16 cantanti live, in condizioni estreme.

OMAGGIO A GIOVANNI PAOLO II UNA SFIDA ESTREMA

INNO DALLE VETTE CON PAPA GIOVANNI PAOLO II

Nell'anno delle montagne il comitato nazionale e l'ONU vollero offrire al Papa, un tempo grande amante della montagn, un concerto unico. Per la prima volta live via sattelite si collegarono all'unisono in diretta tre località con pubblico presente in Sala Paolo VI  in Vaticano. Una sfida tecnoigica ancora oggi mai ripetuta.